Maledetti geni.

Mi inchino di fronte all’associazione Amici del Giuoco Palline su Spiaggia, gruppo di Facebook.

Un paio di punti del regolamento li riporto qui, ma vi invito caldamente a leggerlo nella sua interezza ed a prendere parte al gruppo.

1. Il gioco “Palline su spiaggia” si effettua sulla sabbia di una qualunque località balneare dotata di arenile demaniale così come disciplinato dalla normativa relativa e conforme ai principi inerenti di Diritto Pubblico

e:

6. Scelto il luogo si imposta il tracciato usufruendo di quanto necessario ai lavori. È consentito l’uso di ciabatta o fondoschiena trainato per le gambe.

7. La scelta della ciabatta o del fondoschiena avviene per accordo tra giocatori su votazione a maggioranza relativa. In caso di mancato a accordo si può procedere con scelta coatta.

8. La costruzione del circuito deve tenere presenti i seguenti principi:
a. presenza di bagnanti estranei alla competizione
b. agevole manovrabilità dei partecipanti
c. una serie di ostacoli artificiali da inserire nel circuito stesso
d. la possibilità concreta di realizzarli
e. il fatto che ad una certa ora bisogna andarsene, perché molti c’hanno quasi quarant’anni e non si può stare dieci ore a giocare a palline.

8. Gli elementi scenografici minimi devono comprendere:
a. laghetto
b. sopraelevata
c. parabolica
d. rampa con salto
e. fossa a trappola
f. ponticello
g. sasso
h. rettilineo partenza/arrivo
i. serie di curve
l. percorso accidentato
m. vulcano fumante (che però è quasi sempre una cazzata)

http://www.facebook.com/group.php?gid=30129518700

October 22nd, 2008 · Tags nonsense | No Comments »

Io amo los povres!

Ho un paio di cose “succose” da scrivere, in linea con i primi scleri che vi piacevano tanto, ma non ho molto tempo.
Nel frattempo vi passo un video che sta guadagnando posizioni tra i vari time waster.
La cosa inquietante é che un mio collega é affascinato dalla persona che interpreta la Piccola Madre Teresa.
Non che me ne freghi nulla della presa per i fondelli a Madre Teresa (penso che un magrebino mussulmano ubriaco che gioca a ping pong con un rabbino che mangia costolette di maiale sull’altare di San Pietro sia meno offensivo), ma il fatto che il mio collega trovi “interessante” un travestito nano filippino (o qualcosa di similarmente esotico), lo trovo quantomeno disturbing.

October 21st, 2008 · Tags Lavoro, Scleri, nonsense | 2 Comments »

Senza ombra di dubbio.

É uscito il nuovo video reel di Mill Film (grazie zio Tosh per il link). É bellissimo (colonna sonora Justice), ed ovviamente dentro ci stanno quasi tutti gli spot che si vedono qui in tv, molti dei quali ho giá postato su questo sordido blog.
Per vederlo ad una risoluzione migliore dello schifo di youtube, cliccare proprio qui.
Notevoli quelle di Nike e Skittles.
Se riuscite a pescarlo, non perdetevi nemmeno il reel 2003 di New York (colonna sonora Radiohead).

October 16th, 2008 · Tags televisione | No Comments »

Grazie Google

I “giornalisti” di Repubblica nemmeno perdono piú tempo a tradurre i comunicati stampa. Probabilmente sono troppo impegnati a copiare ed incollare gli altri articoli dalle loro “risorse”.

Gustatevi gli ultimi due paragrafi di questa perla non rara.

Altri accolto con favore il governo misure previste, sottolineando che l’India è l’unico grande paese al mondo che non hanno alcuna chiara politica sulla prevenzione degli incidenti mortali o addirittura un obiettivo di riduzione degli incidenti stradali.

“Hai bisogno di leggi e avete bisogno di attuare e far rispettare loro. Questo è il delicato po ‘in India. Certo, rendere le automobili hanno cinture di sicurezza, ma si può far loro indossare? Questo è il bit dobbiamo rispondere”, ha detto Murad Ali Baig, Uno dei paesi più noti scrittori automobilismo.

L’originale (prima di essere dato in pasto a Google Translator) puó essere trovato qui.
Complimenti a Vincenzo Borgomeo, giornalista di Repubblica.

October 13th, 2008 · Tags Italia, Scleri | 1 Comment »

Abbiamo portato il sole a Londra

E un’altra volta mi avvicinerò
Alla tua bocca mi avvicinerò
E un’altra volta mi avvelenerò
Del tuo veleno mi avvelenerò.

Hanno aperto con “Veleno” e chiuso con “Odore”.
Circondato da italiani, compreso il bagarino che ha provato a spingermi due biglietti fermandomi per strada ed esordendo in italiano. Strano visto che, solitamente, sembra che mi vesto con la raccolta dei vestiti per i poveri della parrocchia (scegliendo pure male dal mucchio) in perfetto stile inglese, ma nemmeno troppo quando vai a sentire un concerto dei Subsonica a Londra, al Forum, che solitamente è un ritrovo per kiwi e australiani ubriachi.
E per una sera è diventato un locale qualsiasi di Roma/Napoli/Milano.

Di solito evito accuratamente gli “assembramenti” di italiani. Un paio di volte sono stato trascinato a cene o serate fuori con tutti italiani (vizio tutto nostro di ghettizzarci da soli, a volte), cosa che trovo piuttosto antipatica, sopratutto quando sei abituato a sederti al tavolo con il gruppo di amici di qua, che parla almeno otto lingue diverse su dieci persone (immaginate che dopo 4 pinte non ci si capisce più un cazzo).
Però i Subsonica se lo sono meritato.
Ho corso e sudato per chilometri con loro nelle orecchie.
Sono arrivato a Londra con loro nelle orecchie, che ti urlano e ti ricordano le cazzate in cui prima o poi tutti si infilano.
Non li avevo mai visti dal vivo in Italia (e saranno passati almeno dieci anni), li avevo ascoltati questa estate, prima di ripartire, passando in moto vicino a circo massimo.
In un piccolo club londinese con poche centinaia di persone, devo ammettere, è stato fico.

“Abbiamo portato il sole a Londra”.
Si, forse anche un poco di nostalgia, e ci hanno comunque fatto saltare. Tutti.

Domani riprenderò in mano le bacchette della batteria dopo tanto tempo, forse ancora con il fischio nelle orecchie, ricordando le ore passate a suonare sulle loro tracce utilizzate a mo’ di metronomo per rimanere solido sul groove.

Dopodomani i Cinematic Orchestra.
La sessione invernale dei concerti è ricominciata.

Tu sai difendermi e farmi male
Ammazzarmi e ricominciare

October 8th, 2008 · Tags Music | No Comments »

Il Rock e’ Morto.

Ma pure il Punk non si sente tanto bene ultimamente.
Quando ho visto passare lo spot in TV mi e’ andato di traverso il classico toast cosparso di Humus pre-cena.

October 6th, 2008 · Tags nonsense, televisione | No Comments »

Ti cala la tetta.

Perche’ ci piacciono le tette grosse?
(A chi non piacciono? Fatemi il piacere…)

Questo misterioso istinto primordiale, che accompagna l’uomo sin dalla sua apparizione sulla terra sotto foma di girino sfigato, era stato spiegato da un antropologo di Harvard, Marlowe (a cui ho appena inviato un cv e una copia della mia laurea in antropologia ottenuta al rione Sanita’ di Napoli): le tette grosse calano.

Lo studio era degli ultimi anni ‘90. Solo oggi internet riporta a galla la scottante verita’ e vi spiega perche’ l’inarrestabile calare di una tetta e’ congeniale all’uomo antico e moderno:
Barbie: manufatured by Mattel, designed by evolution.

October 1st, 2008 · Tags Gente | 1 Comment »

Le 10 cose che odio di te.

Una volta un caro amico mi disse: “Qualsiasi cosa ti viene in mente di fare, cerca prima su Google. Qualcuno sicuramente l’ha già fatta, e molto meglio di come ci riusciresti te”.
A parte l’ottimismo (per non dire la stima nei miei confronti) intrinseco in questa affermazione, purtroppo, molte volte è vero.

Detto questo, non potete non leggere questo post di Eugenio (grazie per il link ubu), un’altro italiano in terra straniera ed uno stramaledetto genio.
Quello che scrive: è tutto fottutamente vero.

PS
A casa mia nuova il miscelatore ci sta. Forse è per questo che d’affitto pago l’equivalente di un attico con vista su Piazza di Spagna pur abitando in una topaia.

September 23rd, 2008 · Tags Scleri | 2 Comments »

Ma siamo impazziti?

I social networks (si, avete capito, facebook, myspace ed il penosissimo a small world) hanno sorpassato in popolarita’ i siti porno su internet.
Non stiamo bene. Questo e’ chiaramente uno dei primi segni dell’apocalisse.

Ora vi lascio che devo andare dall’oculista. Ultimamente non ci vedo troppo bene.

September 17th, 2008 · Tags Scleri | 1 Comment »

Sono fregato!

Va a fuoco il mio collegamento con l’europa!

http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/europe/7610919.stm

September 11th, 2008 · Tags Scleri | 2 Comments »

Probabilmente…

…la cosa piu’ bella che abbia mai visto su internet da anni a questa parte.
(Se escludiamo quel film porno francese che ho scaricato da emule pensando fosse una puntata dei Griffin)

morecowbell.dj

I’ve got a fever, and the only prescription… is more cowbell!

September 10th, 2008 · Tags Music | No Comments »

A Londra?

Sono tornato. A Londra. Dopo il sole, vacanze, amici, aver disintegrato la mia moto a causa di uno stronzo sulla Cristoforo Colombo. Sono ora equipaggiato di bastone come Gregorio Casa.

Tornato. A Londra. Londra?

September 4th, 2008 · Tags Uncategorized | 3 Comments »

Le maschere usciranno automaticamente dai compartimenti sopra di voi.

Riparto per Londra, dopo aver visto amici e parenti, messo su almeno 4 chili, disintegrato la mia moto a causa di uno stronzo sulla Cristoforo Colombo.

Non vado in aereo, ma il filmato qui sotto merita.
È adattato da un “classico” che si trova da anni su internet (manca la donna con le braccia lunghe), ma con la vocina elettronica è uno spasso. Penso di aver pianto dalle risate per metà del filmato.

God Save YouTube

September 2nd, 2008 · Tags Uncategorized | No Comments »

I miei più vivi complimenti.

A Luciano (Benetton), che oltre le autostrade ora avrà anche le linee aeree (con speciali regole che gli garantiranno di avere il monopolio).
Complimenti agli altri “industriali coraggiosi”, ma sopratutto complimenti a tutti noi che come al solito ce la prendiamo nel culo, a prenderci il moncherino incancrenito di quella che una volta (quando ancora io volavo…) era una compagnia di bandiera.
Meno male che i miei fondi versati all’INPS continueranno a venire buttati in questo buco nero, mi era quasi venuto lo schiribizzo di pensare ad avere una pensiona minima fra 40 anni. Se ci arrivo.

In una recente intervista a Sir Richard Branson, riguardo cosa fare con Alitalia, risponde di chiuderla visto la situazione insostenibile, e di lasciare crescere o nascere altre aziende.
Ma noi i consigli di uno che ha creato un impero da tre 737 scassati comprati usati non li ascoltiamo. C’è il rischio che dica qualcosa di sensato.

Buonanotte.

August 29th, 2008 · Tags Italia, Politica?, Scleri | 1 Comment »

Se le moto hanno un’anima.

Da solo non ci sai a stare. Ti sei illuso. Pensavi di riuscirci. Hai mollato tutto e te ne sei andato. Hai smesso di rimanere attaccato con le unghie e con i denti a tutta una serie di persone e situazioni per rimanere da solo per un po’.
Per affrontare i cambiamenti da solo: è una immersione in apnea in un mondo nuovo che ti occupa la testa, ed è anche un po’ uno scappare dai problemi se ci pensi, in fondo in fondo.
Nuovi amici, nuove storie, nuove difficoltà e divertimenti.
Ma in fin dei conti da solo non riesci a stare.
La mente pensa troppo, ti fa male e non si ferma.
Insofferente, scontento, insoddisfatto, immerso nel terrore della vita superficiale.
Nel terrore che la strada che stai affrontando non ti porti da nessuna parte.

Si, è pessimismo. Forse è depressione, forse è semplicemente quel carattere di merda che ti porti dentro da sempre, e che oggi è difficile cambiare.
Forse non è nemmeno il bicchiere mezzo vuoto, per te che il bicchiere nemmeno lo vedi.
Forse non ti rendi conto, o devi imparare a guardare le cose di nuovo.

Il motore gira piano e tranquillo, il vento fischia sul casco, il faro che illumina la strada che nelle prossime due ore si snoderà in una serie di curve fino a casa. La moto con cui hai viaggiato, con cui ti sei incazzato, con cui hai scoperto nuovi posti solo tuoi, con cui ti sei fatto male, quella che hai trascurato. Quella che è rimasta ferma ad aspettarti in questi mesi nel box. La moto che avevi parcheggiato accanto a quella del tuo migliore amico una sera, una come tante, in cui vi siete salutati senza sapere che quella era l’ultima volta.

Sei solo. Te e le strada. E per la prima volta stai bene. Immerso nella guida, negli odori, completamente catturato dalla striscia d’asfalto, completamente concentrato su qualcosa al centodieci per cento per la prima volta da tanto e troppo tempo.

Delle tante cose che avevi lasciato a casa, lontano e dietro le spalle, c’era la moto. Parte integrante della tua vita praticamente da sempre, fin da prima di poterne portare una, fin da prima di mettere mano al primo motorino. Nella mente, nelle foto delle riviste, nei discorsi con gli amici, nei sogni di ragazzino.

La moto che ti libera la mente, che ti cattura il pensiero, che ti assorbe totalmente. Che si chiami passione.
Questo pezzo di ferro con cui ripartirai con il faro puntato verso nord, in viaggio duemila chilometri da solo, o forse con lei che forse un’anima la ha, o a cui forse l’hai donata.
Senza aver paura dei tuoi pensieri, o delle paranoie, immerso in quello che è la tua passione.
Partirai, e partirai con un po’ di nastro telato e qualche attrezzo in più sotto la sella visto che tutte e sei le piccole faccette nere e bianche del contachilometri negli anni si sono mosse.
Partirai con la moto un po’ abbozzata e stanca, con la sua nuvoletta azzurrina in partenza, staccando la mente dai problemi, immergendoti nuovamente nella passione.

August 25th, 2008 · Tags nonsense | 4 Comments »